Come preparare i marrons glacés in casa passo passo

Come preparare i marrons glacés in casa passo passo

Un piccolo tesoro che racconta la Francia

Se c’è un dolce che in Francia fa subito pensare al Natale, quello è il marron glacé. Si tratta di una castagna grande e carnosa, cotta lentamente nello sciroppo di zucchero e poi glassata fino a diventare lucida e irresistibile. Un piccolo boccone che racchiude un lavoro enorme: dietro a ogni marron glacé c’è una pazienza infinita, perché la glassatura richiede giorni di preparazione.

In Francia sono considerati una specialità delle feste: li trovi nelle vetrine delle pasticcerie già da novembre, spesso confezionati uno a uno in carta dorata, pronti a diventare regali golosi o ad accompagnare i pranzi più importanti. Ma, al di là dell’aspetto “da dono”, i marrons glacés restano prima di tutto un dolce che racconta l’autunno e l’inverno, il calore della famiglia e il piacere delle piccole cose.

Una storia che viene da lontano

La leggenda vuole che il marron glacé sia nato in Francia nel XVII secolo, nella regione di Lione o forse in Piemonte (gli italiani e i francesi ancora si contendono la paternità). Quello che è certo è che, a partire dal Settecento, divenne un dolce molto apprezzato nelle grandi città francesi. A perfezionare la tecnica furono i pasticceri di Ardèche, regione del sud della Francia famosa proprio per la qualità delle sue castagne.

Con il tempo, i marrons glacés sono diventati una specialità nazionale, simbolo di artigianato e cura. Ancora oggi molti produttori seguono il metodo tradizionale: ogni castagna viene selezionata a mano, cotta, immersa nello sciroppo più volte, fatta asciugare e infine glassata. Un lavoro certosino, ma che regala un risultato inimitabile.

Dove e quando si mangiano in Francia

In Francia i marrons glacés sono legati soprattutto alle feste di fine anno. Li trovi sulle tavole di Natale, come piccolo dolce dopo il pranzo, oppure serviti insieme al caffè. Vengono anche utilizzati in pasticceria per arricchire altri dessert: mousse, semifreddi, gelati e soprattutto il famoso Mont-Blanc, una montagna di crema di marroni e panna montata che prende il nome dalla cima innevata più alta delle Alpi.

Fuori dal periodo natalizio, i marrons glacés sono comunque disponibili nelle boutique specializzate e nelle confiserie. Ma, diciamolo, hanno un sapore speciale proprio quando l’aria è fredda e l’atmosfera è quella delle feste.

Perché piacciono così tanto

Il segreto dei marrons glacés è il contrasto: da un lato la consistenza morbida e vellutata della castagna, dall’altro la crosticina sottile e dolce della glassatura. È un boccone che ti scioglie in bocca, con un gusto intenso ma mai stucchevole.

Sono perfetti per chi ama i sapori autentici: non ci sono aromi artificiali, ma solo castagne, zucchero e tanta pazienza. E ogni morso è una piccola coccola, un momento di piacere che ti porta subito in Francia, tra mercatini di Natale e vetrine addobbate.

La ricetta dei marrons glacés (per i più coraggiosi)

Ingredienti

  • 1 kg di marroni grandi e integri

  • 1 kg di zucchero

  • 500 ml di acqua

  • 1 baccello di vaniglia

Preparazione

1. Preparare le castagne

Incidi la buccia dei marroni e falli bollire per circa 10 minuti. Sbucciali con pazienza, eliminando sia la buccia esterna che la pellicina interna.

2. Preparare lo sciroppo

In una casseruola, porta a ebollizione acqua, zucchero e vaniglia fino a ottenere uno sciroppo leggero.

3. Glassatura lenta

Immergi delicatamente i marroni nello sciroppo caldo per qualche minuto, poi lasciali riposare per 24 ore. Ripeti questa operazione per 3-4 giorni consecutivi: è il segreto per far penetrare lo zucchero all’interno senza rompere le castagne.

4. Asciugatura

Trascorsi i giorni di glassatura, scola i marroni e falli asciugare su una griglia in forno molto basso (50°C) o all’aria. Devono restare lucidi e leggermente croccanti fuori, morbidi dentro.

Varianti e usi in pasticceria

  • Marrons glacés ricoperti di cioccolato: una golosità che unisce due classici.

  • Crema di marroni: ottenuta dagli scarti o dalle castagne rotte, è perfetta da spalmare sul pane.

  • Nei dolci: usati come ingrediente in torte, bavaresi o semifreddi.

 

Il bello dei marrons glacés è che, nonostante siano un dolce piccolo e apparentemente semplice, racchiudono tutta l’anima della pasticceria francese: pazienza, cura e amore per le materie prime. Non hanno bisogno di esagerazioni né di decorazioni spettacolari: basta un solo pezzo per farti sorridere. E forse è proprio questo il loro segreto. La prossima volta che ne assaggerai uno, chiudi gli occhi: sentirai subito il profumo della Francia in inverno, e ti sembrerà di essere a passeggio tra le stradine illuminate di Lione o di Parigi sotto Natale.

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