Feuilleté au jambon: storia, varianti e consigli

Feuilleté au jambon: storia, varianti e consigli

Un classico della cucina francese di tutti i giorni

Ci sono piatti che, in Francia, mettono d’accordo tutti: grandi, piccoli, studenti, lavoratori e nonne che cucinano per la famiglia. Il Feuilleté au jambon è uno di questi. Semplice, caldo, croccante e irresistibile, è il classico piatto francese da tutti i giorni: un fagottino di pasta sfoglia dorata, ripieno di prosciutto e besciamella cremosa, da mangiare appena uscito dal forno.

È uno di quei piatti che non hanno bisogno di essere “presentati”: in Francia lo conoscono tutti, e ognuno ha la sua versione preferita. Si trova nelle boulangerie accanto alle quiche, nei bistrot a pranzo con l’insalata, o lo si prepara a casa per una cena veloce ma golosa. È pratico, profumato e sempre appagante.

Una storia che sa di forno e di casa

Il feuilleté (cioè “sfogliato”) nasce come evoluzione della tradizione francese della pâte feuilletée, la pasta sfoglia, una delle basi più famose della gastronomia francese. Inventata nel XVII secolo da un apprendista pasticcere chiamato Claude Gellée, la pasta sfoglia divenne in breve un pilastro della cucina d’Oltralpe.

Il Feuilleté al prosciutto, invece, arriva molto più tardi, nel XX secolo, quando la sfoglia entra anche nella cucina quotidiana, non più solo in quella delle grandi pasticcerie. È un piatto nato per utilizzare ingredienti semplici: prosciutto, formaggio, besciamella. Il tutto in una forma comoda e invitante. E da allora è rimasto una presenza fissa nei pranzi rapidi francesi, soprattutto in inverno, quando il forno acceso è una tentazione irresistibile.

Dove e quando si mangia in Francia

Il Feuilleté au jambon è uno di quei piatti che puoi trovare davvero ovunque: nelle panetterie, nei supermercati, nelle mense scolastiche e persino nei ristoranti che propongono menu del giorno. Si mangia a pranzo con una piccola insalata o a cena, quando non si ha voglia di cucinare troppo ma si vuole comunque qualcosa di buono.

In Francia si prepara tutto l’anno, ma è tipico del periodo più freddo, quando le ricette “al forno” diventano protagoniste. In alcune regioni lo trovi anche in formato “familiare”: una grande sfoglia da tagliare a fette, perfetta per condividere.

Perché piace così tanto

Il motivo del successo del Feuilleté al prosciutto è semplice: ha tutto ciò che si desidera da un piatto buono e pratico. È croccante fuori e morbido dentro, con un cuore filante e saporito. E soprattutto, non è necessario essere un cuoco esperto per prepararlo: basta un rotolo di pasta sfoglia, un po’ di prosciutto, besciamella e un pizzico d’amore per la cucina.

È anche un piatto molto versatile: puoi farlo in anticipo, portarlo in ufficio, tagliarlo in piccoli pezzi per un aperitivo o servirlo come secondo piatto completo. E, diciamolo, la combinazione “prosciutto e besciamella” è una di quelle che non deludono mai.

La ricetta del Feuilleté al prosciutto

Ingredienti per 4 persone

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (meglio se di buona qualità, come quella artigianale)

  • 4 fette di prosciutto cotto

  • 250 ml di besciamella (fatta in casa o già pronta)

  • 100 g di formaggio grattugiato (emmental o comté)

  • 1 tuorlo d’uovo (per spennellare)

  • Sale e pepe q.b.

  • Noce moscata (facoltativa, ma consigliata)

Preparazione

1. Preparare la besciamella

Se vuoi farla in casa, sciogli 25 g di burro in un pentolino, aggiungi 25 g di farina e mescola bene. Versa 250 ml di latte poco alla volta, mescolando finché la salsa si addensa. Aggiungi sale, pepe e un pizzico di noce moscata.

2. Assemblare il feuilleté

Srotola la pasta sfoglia e tagliala in quattro rettangoli uguali. Su ogni pezzo, adagia una fetta di prosciutto, un cucchiaio abbondante di besciamella e un po’ di formaggio grattugiato.

3. Chiudere il fagottino

Piega la pasta su se stessa per formare un rettangolo o un triangolo, sigillando bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Spennella la superficie con il tuorlo d’uovo.

4. Cottura

Inforna a 200°C per circa 20-25 minuti, finché la sfoglia sarà gonfia e dorata.

5. Servire

Servi i feuilleté caldi, magari accompagnati da un’insalata verde o da qualche pomodorino con vinaigrette.

Varianti da provare

  • Con formaggio di capra: per un gusto più deciso.

  • Con prosciutto crudo: da aggiungere dopo la cottura, per un contrasto croccante e salato.

  • Con spinaci o funghi: per una versione più “vegetale”, senza rinunciare alla cremosità.

I segreti per un feuilleté perfetto

  1. La pasta sfoglia va cotta in forno già caldo, per ottenere una doratura uniforme.

  2. La besciamella non deve essere troppo liquida, altrimenti il ripieno scivola via.

  3. Non esagerare con il ripieno: bastano pochi ingredienti ben bilanciati.

 

Un finale… croccante e goloso

Il Feuilleté al prosciutto è il tipo di piatto che mette di buon umore. È facile da preparare, si adatta a mille occasioni e, appena esce dal forno, profuma tutta la casa. È il genere di ricetta che ti fa dire “ma perché non lo faccio più spesso?”. Che tu lo serva a pranzo, a cena o come merenda salata, il risultato è sempre lo stesso: sparisce dal piatto in pochi minuti. E se vuoi sentirti un po’ in Francia anche senza prendere l’aereo, questa è la ricetta giusta per iniziare.

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